Nome: blablaeccecc Una storia d’amore che si perde in un surreale labirinto, un folletto che nella notte ti toglie il respiro, un assassino incomprensibile, uno studente ignavo, una strega innamorata: Sono questi alcuni dei personaggi e delle storie di Schioma che intervengono in un continuo sovrapporsi di digressioni in una narrazione non linerare e sovrabbondante attraverso linguaggi cinematografici, tecnici, dialettali. Ora tenero e malinconico, ora volgare e feroce, il romanzo narra le vicende di due amici, il Nunzio e Mino, che giungeranno alla soglia della maturità per decidere il senso della propria vita. O forse per non decidere e rinviare ancora una volta il momento in cui dovranno immergere le mani nella liscivia bollente. A proposito, Vittorio Bodini e Vinicio Capossela sono i due numi tutelari linguistici che ammiccano continuamente nella trama suggerendo versi e pensieri.
Sulla sfondo delle tante vicende narrate, la Schioma, l’indolenza meridionale, accidia per i medievali, che penetra nella ossa, tra le meningi a dissolvere qualsiasi possibilità di riscatto.